Cabu - l'eterno irriverente
/ Gennaio 2015: a Parigi succede qualcosa di veramente drammatico. Un gruppo di fondamentalisti islamici irrompe nella sede della rivista satirica Charlie Hebdo. Momenti di panico in redazione, e purtroppo la maggior parte degli artisti che la compongono viene brutalmente trucidata a colpi di mitra. Tra gli altri, muoiono il direttore, Stephane Charbonnier, Il grande vignettista Georges Wolinsky e, appunto, Jean Cabut, detto Cabu. Una colonna della satira mondiale ci lascia per sempre. Cabu era nato nel 1938 a Chalon en champagne, una cittadina vicina a Parigi. I suoi primi disegni vennero pubblicati nel 1954, sul quotidiano locale L’Union. Successivamente, dovette partecipare alla guerra d’Algeria nelle forze armate francesi, divenne per ovvie ragioni insofferente a tutta quella violenza, e di conseguenza, al militarismo in generale. Disegnò anche in quell’ambito. Divenne un artista ribelle e piuttosto anarchico. Nel tempo, Jean sviluppò uno stile di disegno molto sintetico. La ...