Civil War
Alex Garland ( Ex Machina , Annihilation, Men) è un regista decisamente interessante. Fino ad ora ha utilizzato la fantascienza non per semplice entertainment, ma per raccontare i problemi dell’uomo e della società, ai confronti con la tecnologia di un futuro molto prossimo, ma non solo, a confronto in fondo coi propri problemi. In questo film invece, il regista sembra allontanarsi da questo approccio affrontando i problemi che gli USA hanno…con se stessi. Infatti Garland ci parla di una ipotetica guerra civile causata negli USA dallo scontro tra due fazioni, quella che fa capo a stati fedeli a un presidente che ha molto del dittatore sotto falso nome, ormai prossimo al terzo mandato, e quella di tre stati, politicamente avversari tra loro, ma che si uniscono chiedendo la secessione: l’Alleanza della Florida e gli stati occidentali di Texas e California. Stavolta quindi non si tratta, come in molti film di Hollywood e nella realtà storica del passato, di un nemico esterno, terror...